Emergenza/Urgenza 118 nel 2020: cronaca di un anno difficile
Nel 2020 Croce Verde Casale è stata coinvolta in pieno, come per Croce Rossa e Misericordia, le altre due realtà del soccorso sanitario cittadino, nell'emergenza della pandemia da Covid-19. Questo ha cambiato non poco le attività svolte. In particolare per il servizio 118, svolto sotto il coordinamento della Centrale Operativa di Alessandria-Asti sono stati svolti 1440 interventi, il 18.5% in meno rispetto al 2019, conseguenza del prolungarsi dei tempi di ogni intervento per le operazioni di sanificazione del mezzo e/o in attesa di poter essere ricevuti in Pronto Soccorso. Mentre la ripartizione dei codici gravità ricalca quella degli ultimi anni (91% verdi, 8% gialli, 1% rossi), le patologie su cui siamo intervenuti sono decisamente variate. Combinando i dati in nostro possesso possiamo stabilire che gli interventi legati all'infezione da Coronavirus sono stati il 44.7% del totale, una cifra enorme tenuto conto che nel 2019 gli interventi per patologia infettiva sono stati soltanto 4. In netto calo interventi per traumi, cadute, incidenti stradali (-31.7%), patologie neurologiche (-28.9%), neoplasie ed intossicazioni (-45% circa entrambi). La differente destinazione in varie occasioni assegnata ai pazienti identificati come sospetti Covid ha generato un aumento dei km percorsi per questi servizi, rispetto a quelli percorsi per patologie infettive nel 2019, pari al +2404% (24 volte tanto!!). Stessa considerazione si può fare per le patologie psichiatriche e la conseguente conversione del reparto dell'Ospedale di Casale: gli interventi sono diminuiti del 6% ma dovendo trasportare i pazienti all'Ospedale di Alessandria, i km percorsi sono quasi raddoppiati (+90,8%). Cambia anche la distribuzione dei luoghi di intervento: quasi 3 su 4 sono stati in case private, il 14% in luoghi diversi tra cui Case di Riposo, solo 6 infine gli interventi in impianti sportivi, altro segno evidente del lockdown di questo anno...
